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Il laboratorio teatrale Elisa è al suo quindicesimo anno di vita. Diversi ex alunni che hanno deciso di far del teatro un mestiere cominciarono qui il loro percorso. Le figure di riferimento sono ormai da molti anni il professor Paolo Bottaro, la professoressa Giuseppina Garro (che pur avendo lasciato lo scettro alla figlia Elisabetta Borille, continua comunque a portare ai teatranti i consueti dolci diventati tradizione) e il buon Emilio Milani che da sempre si dedica ai ragazzi regalando emozioni ed esperienze indimenticabili. Grazie all’impegno di tutti in questi quindici anni sono stati vinti molti premi e il laboratorio è stato più volte gratificato con riconoscimenti importanti. Credo però che la vittoria più grande per tutti sia sempre l’immensa gioia e l’adrenalina che si prova alla conclusione di ogni anno. La vera conquistaContinue reading

L’attesa della prima assemblea di istituto sta per volgere a termine e noi rappresentanti vogliamo stuzzicarvi con un prequel alquanto provocatorio. E’ giunto il vostro momento, vogliamo sentire la vostra voce.

Il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere è un tema abbondantemente discusso nei media, nei convegni ma anche nelle scuole e in politica; quest’anno siamo pronti per affrontarlo assieme, per non vivere nella società da cittadini passivi.
Alla base del dibattito sono radicate due fazioni che si scontrano e perseverano imperterrite nella loro lotta alla supremazia. Da una parte troviamo il fronte del “no”, fautore di una sorta di paternalismo dello Stato, convinto che il cittadino debba essere condotto sulla cosiddetta giusta via e indirizzato verso un corretto stile di vita. Dall’altra invece si staglia il fronte del “sì”, sostenitore di un libero arbitrio quasi totalizzante, appellandosi a quella libertà individuale che non può essere violata dall’autorità.
Ma caliamoci ulteriormente nel particolare. I Pro concepiscono il rapporto Stato – cittadino come moderatamente vincolante: lo Stato non deve intaccare l’autonomia di decisionale del singolo. Un paese cinico, rigidamente conservatore e chiuso alle innovazioni risulta retrogrado. Tuttavia le argomentazioni dei Pro sembrano essere tanto numerose quanto facilmente attaccabili dai Contro.
La prima. Per conseguire il loro obiettivo, distinguono le droghe in leggere e pesanti, ritenendo le prime meno pericolose delle seconde e quindi ammissibili nella grande cerchia dei beni di consumo legali.
La seconda. Prendono atto del fatto che viviamo in tempi di revisione della spesa pubblica e che ormai l’utilizzo e commercio delle droghe sono al giorno d’oggi inestirpabili. Se dobbiamo rassegnarci a convivere con le droghe, perche allora non tassarle? Sì, perché se fossero legali sarebbero soggette a una tassazione, come le sigarette, e comporterebbero un giovamento economico non irrilevante (senza contare l’abolizione di tutte le spese per la repressione, come processi, carceri …).
La terza. Noto a tutti è quanto la criminalità organizzata (vedi mafia) si arricchisca di giorno in giorno grazie alla vendita illegale di stupefacenti. La legalizzazione strapperebbe di mano il core business al commercio illecito, incoraggiando la possibilità di una futura abrogazione completa.imm art anna
La quarta. È forse l’argomentazione più gettonata dai giovani, che prende maggiormente piede nelle discussioni informali: una canna non è più dannosa dell’alcol. Lo stesso Umberto Veronesi (ex ministro della salute), spalleggiato da plurime commissioni scientifiche, afferma che i cosiddetti “danni dello spinello” sono praticamente inesistenti. Ecco le sue parole: “Per aver fumato hashish non è mai morto nessuno, mentre si contano a migliaia i morti per tumore al polmone dovuto al fumo di sigarette e le vittime di un’altra droga come l’alcol. È infondata anche la credenza che la marijuana dia dipendenza e apra la strada all’uso delle droghe pesanti, come cocaina e morfina.”
Fedeli al loro conservatorismo, i Contro non si lasciano abbindolare e ribattono. L’utilizzo di droghe simili, dicono, è solamente un mezzo inibitorio per rendere il paese più debole e manipolabile nelle mani dello Stato. La fascia della popolazione che ne fa più utilizzo è quella giovanile, ossia quella più debole e più bisognosa di tutela. Sostanzialmente i Contro si oppongono alla spasmodica ricerca di apatia e di piaceri illusori che denominano la nuova generazione. Ecco le loro obiezioni.
La prima. Il grado di dannosità delle droghe, utilizzato per distinguerle tra pesanti e leggere, è relativo. L’oncologo Umberto Tirelli sostiene che “non esistano droghe leggere; i danni delle droghe leggere in realtà sono molto pesanti. […] Non ci devono essere distinzioni: sono dannose e basta.”
La seconda. È azzardato dire che qualcosa di nocivo per la salute non vada ostacolato solo perche porta benefici economici. In più lo Stato deve poi prendersi carico delle spese per la cura di tutte quelle persone che reclamano problemi causati da queste droghe.
La terza. Dire che “ormai dobbiamo convivere con le droghe” significa affermare che lo Stato esce sconfitto dalla lotta contro la tossicodipendenza. Di certo questo non può essere un messaggio divulgabile.
La quarta. Che cosa autorizza a legalizzare le droghe leggere per il semplice fatto che altre sostanze dannose come alcol e tabacco sono ammesse? A loro avviso, meglio scegliere il male minore.
Sono queste le armi con cui i due fronti si osteggiano. In questa disputa il Paese si divide in due. E tu, da che parte stai?

Anna Piovan

Torna Rompipagina, la voce del Liceo Ferrari. Noi della redazione abbiamo sempre la lingua biforcuta, perché il lettore vuole essere informato ma, soprattutto, intrattenuto. E oggi parliamo proprio d’intrattenimento. Un anno fa era la novità portata dai rappresentanti, oggi è un vero e proprio mantra: l’attesissimo Ballo di Natale. Ma attesissimo è un eufemismo.

Si tratta di damigelle quattordicenni che hanno comprato il vestito un mese prima per il loro debutto in società, che hanno impostato il widget del conto alla rovescia sui loro smartphone ormai quest’estate (come se dovessero partire per i Caraibi) e che hanno già aperto Instagram, pronte ad hashtaggare #omeodeononvedolora. Fossero solo loro ad aspettarlo, i rappresentanti non avrebbero tutta questa pressione nell’organizzarlo. La posta in gioco è però più alta.Continue reading

L’attesa è finita: dopo 158 giorni torna il Grande Ballo e, come dice il famoso collega Sandro Piccini, i bomboni non mancano mai. Il comitato ha ben pensato di portare il caro Dante, poeta capace di conciliare il sonno del triennio per tutto l’anno scolastico, anche a questo evento di chiusura. Heaven on Fire: l’Istituto d’Arte Corradini sarà allestito a Giardino dell’Eden sabato 30 maggio 2015. Il tutto a suggellare l’anno appena trascorso, l’ultimo per la famigerata 5ASA(MOAH), oramai destinata alla dannazione.

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Anno da ricordare per gli ottimi traguardi raggiunti nel campo della chimica e del teatro da parte dei nostri gruppi e per l’epica autogestione sotto la pioggia. Mentre Linda, ormai a fine mandato, sarà impegnata aContinue reading

Per Libertà s’intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un’azione, mediante una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla. liberta

Ma veramente siamo in grado di apprezzarla questa libertà di cui seguitiamo a parlare, di cui ci facciamo vanto… La libertà è sempre stata il motivoContinue reading

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“Poesia A Strappo” è un’iniziativa che ha preso piede l’anno scolastico scorso, quando alcuni studenti hanno avuto l’idea di condividere, a scuola, le poesie per loro più significative, più belle o che li avevano colpiti per una frase in particolare. Grazie al successo conseguito, l’iniziativa è stata riproposta dai rappresentanti della sezione artistica del liceo, dove, presso la sede ex Corradini, “Poesia A Strappo” era nata e si era diffusa. In cosa consiste e perché è nata? L’idea è molto semplice: se c’è una poesia che vorreste condividere mostratela al vostro rappresentate di classeContinue reading

“Sapete, sono veramente felice di essere qui. Vi sembrerà strano, potreste non crederci, ma io con il Veneto ho un legame strano, quasi magico. Mi ci é voluto un po’ di tempo per capirlo ma poi, come in quei giochi sulla Settimana Enigmistica, congiungendo tutti i vari punti della mia vita, mi sono reso conto di ritrovarmi sempre qui, a Padova. E di questo vi ringrazio, anche se non mi so spiegare il perché!”

logicoComincia così il concerto di Cesare Cremonini, svoltosi 27 novembre 2014 al Palafabris di Padova. Inizia in questo modo una notte da sogno,Continue reading

VIOLENZA DONNE

…Questa forse è una frase che molte donne si sono sentite ripetere come un mantra dai propri aguzzini, quegli stessi uomini che hanno amato, che hanno giurato di non abbandonare né in salute né in malattia e che ora affollano i loro incubi. La violenza sulle donne non è un fatto singolare e non è certo da considerarsi un fenomeno ristretto a realtà lontane dalla nostra quotidianità. Ogni giorno tre donne in Italia sono brutalmente uccise da mariti, fidanzati compagni: quindi un marito,Continue reading

Cari lettori del Ferrari e non, è bello ritornare a scrivere per voi dopo essermi, finalmente, ripreso dal trauma post-vacanze (e da una ripetuta repressione di istinti omicidi verso la sveglia che mi suona ogni mattina alle 6:40). Certo, mi sono scelto proprio un bel tema da trattare per ricominciare, ma andiamo con ordine, e occhio: quello che c’è scritto sotto vuole essere uno spunto per una discussione civile, libera e aperta a tutti. Se questo non è quello che cercate, se non è quello che volete fare, vi consiglio di prendere il mouse (o il vostro dito) e andare sul tasto indietro. Uomo avvisato…

Vignetta di Giorgia Garbin, 1^A Artistico

Vignetta di Giorgia Garbin, 1^A Artistico

Il ritardo incredibile che tutti noi ragazzi abbiamo accumulato per farvi arrivare quest’articolo ha avuto un interessante effetto secondario: mi sono fatto diverse domande su quello che è successo a Parigi qualche giorno fa. Domande che

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Quante volte vi capita mentre guardate un film di sbuffare stizziti, stanchi delle cotinue interruzioni pubblicitarie? Quante volte, proprio a causa della pubblicità, vi siete persi gli istanti cruciali della ripresa nei quali avveniva il famigerato colpo di scena finale? Ebbene quella fastidiosa interruzione che noi cerchiamo di evitare faccendo zapping su altri canali, in realtà è qualcosa di molto più sottile e studiato. Se però siete convinti di averla scampata semplicemente cambiando canale, mi spiace deludervi. Infatti, anche mentreContinue reading

Ebbene sì, in questo giornalino bisognava pur pubblicare anche qualcosa di moralmente interessante ma logicamente noioso, quindi eccomi qua a parlare di leve militari, armi di prova e hipster in vacanza forzata.

 

Partendo dal presupposto che sarebbe estremamente divertente reintegrare la leva solamente per vedere come, in poco tempo, tutte quelle coppiette innamorate passino da “Ti aspetterò anche se fossero cent’anni” a “Mi stai mancando troppo” per arrivare all’ultimo,ma non meno importante “Resta pure dove sei, ho fatto lo stesso”, l’operazione di ripristino ha dato modo di riflettereContinue reading

“No, no, NO!”

Queste tre paroline riassumono, grossomodo, la reazione di molti studenti del Ferrari appena appreso che quattro classi delle medie si sarebbero trasferite “momentaneamente” nella nostra scuola; tutto questo grazie al violentissimo, stramaledettissimo uragano che investì Este il 13 ottobre scorso.È inutile negarlo per sembrare gentili e accomodanti, bisogna avere il coraggio di affermare ciò che si pensa davvero: tutti noi abbiamo subito rivolto l’attenzione ai possibili disagi che si sarebbero andati a creare; infatti, nonostante queste quattro piccole classi occupino solo una minima parte di un’ala della nostra (enorme) struttura, la questione ha toccato tutti noi liceali in un modo o nell’altro: siamo italiani, nessuno potrà mai rimuovere la nostra naturale tendenza a lamentarci anche delle cose più insignificanti.
Eppure, siamo prima di tutto umani. Personalmente,Continue reading

Ammettetelo, quanti di voi pensano che le amicizie nate sui social siano false, senza mai avere avuto esperienze alle spalle? Ed è qui che torniamo ai consigli delle mamme, “Non dire non mi piace se prima non l’hai provato”.Basarsi sui propri pensieri è giusto, basta nonContinue reading

A causa dei danni subiti per la tromba d’aria che ha colpito la nostra cara Este in ottobre, le strutture pubbliche che possono ospitare poveri liceali in cerca di una dimora per la prima assemblea di istituto sono veramente poche, e quelle poche sono troppo costose.
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I nostri rappresentati (Francesca Fornasiero, Sebastiano Crivellaro e Linda Maestri) si sono fatti in quattro e hanno combattuto fino all’ultimo per farci restare uniti, purtroppo ciò è stato impossibile e quindi la prima assemblea Continue reading

Grande esordio per i nuovi rappresentanti d’istituto con l’impavida proposta di raddoppiare le feste per la nostra scuola.

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Ecco allora che il ballo non è più uno, ma si sdoppia: oltre al tradizionale Ballo di fine anno nasce il ballo d’inverno o Festa di Natale che si voglia dire.

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Notizie fresche fresche, cari amici lettori del liceo. Il nostro amico Adam Kadmon oggi è riuscito a intercettare i suoni che provenivano dalla aula dove si stava svolgendo lo spoglio delle nostre schede elettorali, in seguito alle votazioni di sabato scorso. Possiamo dire per via ASSOLUTAMENTE UFFICIOSA che per l’anno scolastico 2014/2015 la lista candidata alla rappresentanza d’istituto che ha vinto è stata la N°2 “Noi per Voi” con le preferenze di Francesca Fornasiero e Sebastiano Crivellaro. Dalle altre due liste avremmo la rappresentanza di Erica Andreose e Linda Maestri, rispettivamente della N°1 e della N°3.
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Considerato che queste notizie non sono ufficiali, non possiamo lasciare trapelare numeri o ulteriori informazioni, che comunque ci verranno comunicate nei prossimi giorni a scuola.
Noi di RompiPagina auguriamo un appagante, cooperativo, sereno e felice operato ai nuovi eletti e speriamo in un favoloso anno scolastico in loro compagnia.
Ci sentiamo presto, il vostro direttore Damiano.
Ringraziamo gli scrutatori sul campo Raffo lo sguaro Sbaffo, Riccardo Tamiazzo, Francesco Fortin, Pietro Zangrossi ed i prof. Vanzan e Santi.

Si è tenuta stamattina, presso la sede del Liceo G.B. Ferrari, la presentazione delle liste candidate alla rappresentanza d’istituto e per la consulta provinciale, una mattinata di vitale importanza per il futuro della nostra scuola.
I candidati d’istituto, suddivisi in tre liste diverse, hanno condiviso con gli studenti presenti la loro voglia di mettersi in gioco e di lavorare duramente per il
bene comune.
Ha cominciato la presentazione
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EMERGENZA MALTEMPO A ESTE, 13 OTTOBRE 2014.
Come tutti ormai sappiamo, oggi la città di Este e tutti i paesi limitrofi sono stati coinvolti da una terribile tromba d’aria. Il bilancio è disastroso, nei social network circola un tamtam di foto che vede le città in ginocchio, con alberi secolari di molte vie abbattuti,

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mura storiche crollate,
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